Avevo scritto 2 righe dopo l'uscita dei "Maja". Ho voluto aspettare l'Album completo per non esprimere a caldo sensazioni errate: ho fatto bene! E dopo, l'ho ascoltato 10/20 volte in diversi momenti della giornata e con diversi stati d'anImo. Questo Album è davvero bello, forse Chiara ha finalmente trovato la sua dimensione: un percorso di maturazione lungo e difficile ma essenziale e necessario. Interessante il sound (di respiro internazionale), efficaci e intensi i testi, ai quali l'Artista ha pure contribuito. Insomma, mi è arrivato dentro, mi ha dato emozioni. Mi ha commosso "La vita che si voleva", esplosiva e melanconica Kamikaze. A tacere de "Lultima canzone del mondo", solo perché la conoscevo da tempo. Dopo Nessun posto è casa mia, questa è una vera svolta. Sia chiaro per pochi intimi, per intenditori (si direbbe in pubblicità), insomma per gente colta e raffinata, che capisce di musica. Buona fortuna Chiara.