7 anni di stop sono tanti. Si rischia di perdere la vena e la voglia, soprattutto se lo stop è causato da un trauma come la perdita di Cester. Infatti Ron Bourdon non ha voluto partecipare alla ripartenza oramai demotivato, mentre Brad Delson ( per i disinformati) è rimasto e partecipa alla composizione e suona nel disco. Non fa il tour per problemi di salute e viene sostituito da Alex Feder che è un semplice, ma bravo, turnista.
Questo disco è una sorpresa più che positiva. Racconta la storia dei LP da HT a LT, la storia migliore, rinnovandola e sperimentando. Il loro sound unico ci viene sbattuto in faccia con una potenza che mancava dal nefasto 2017. Non è una comparsata per soldi come i tanto osannati Oasis che di nuovo non propongono nulla. Visti a Parigi lo scorso 3 novembre, hanno trascinato 42.000 persone per oltre due ore senza sosta. Capitolo a parte per Emily Armstrong, scelta azzeccatissima. Avere il coraggio di assumersi una eredità così pesante non è da tutti/e. Live deve ancora prendere fiducia, lo sguardo impaurito di fronte ai 42.000 di Parigi era impressionante, ma questa donna sa cantare e ha molto da dire all'interno dei LP, Over Each Other ne è l'esempio. Per chi non conosce il suo passato, andate a ascoltare i Dead Sara. Il sound della sua precedente band lo si ritrova nella stupenda IGYEIH e ha tratti nelle altre tracce.
Ben tornati Linkin Park, avevamo bisogno di voi e con questo disco avete urlato di essere ancora un riferimento.